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Pagelle Altino - Virtus Frentana |
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lunedì 22 marzo 2010 |
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10° GIORNATA DI RITORNO
ALTINO vs VIRTUS FRENTANA 0 : 2
Marcatori
Policella Marco (VF) al 34' pt
D'Amrio Walter (VF) al 40'st
Montanaro : qualcuno potrebbe dire che ha avuto vita facile contro i suoi avversari ma bisogna ammettere che rende semplici anche le situazioni più complicate. Perfetto in tutte le sue uscite. Voto 6,5
Di Campli L. : pronti, via ed è subito in affanno. Sembra quasi che sia stato a zappare tutta la notte (o a fare chissà cosa). Poi, pian piano prende il ritmo e le misure al suo avversario e disputa una partita più che dignitosa. Voto 6,0
(Bomba) : rientra dopo l'infortunio a rilevare uno stanchissimo Di Campli. La sensazione è stata quella di vederlo giocare un po' col freno a mano tirato. Perde diversi contrasti e smista passaggi errati. Da rivedere. Voto 6=
Pellicciotta : nel primo tempo riesce tranquillamente a stare addosso al suo uomo ma, in occasione del gol annullato su calcio d'angolo, commette nuovamente l'errore di perdere la marcatura. Nella ripresa innesca una lotta con Nando che, con le sue finte, lo manda in bambola diverse volte. Voto 6,0
Santacroce : disputa una delle partite più belle e intense del campionato. Sarà che la posta in gioco per lui era alta (scommessa contro il suo boss). Grintoso, tecnico e soprattutto con uno spiccato acume tattico. Voto 7,0
Tosti : primo tempo a dir poco confusionario e sotto tono da parte sua. Nella ripresa invece trova quella giusta determinazione e forza che lo rendono un mastino in fase di copertura. E' stato un toccasana per la squadra nel finale di partita. Da migliorare in fase propositiva. Voto 6,5
(Gentile) : subentra al posto del claudicante Tosti nei minuti di recupero. Troppo pochi per poterlo giudicare. Voto SV
Medugno : dopo una lunga serie di prestazioni con la P maiuscola, oggi disputa una partita scialba fatta di troppi lanci, tra l'altro errati, e ostenta troppo timore nei contrasti a centrocampo. Nonostante la sua stazza non riesce mai a colpire un pallone di testa. Voto 6==
Policella : altra prova convincente fatta di sostanza e di classe. Lotta sempre su ogni pallone e si fa trovare al posto giusto e al momento giusto in occasione del cross di D'Alessandro. Mattatore. Voto 7,0
Salvatore : partita esemplare per il triste maratoneta virtussino. Sempre presente nel vivo dell'azione. Contrasta, lotta e propone lanci intelligenti ai propri compagni. Voto 6,5
(D'Altocolle) : entra al posto di Salvatore e si prende le chiavi del centrocampo. Peccato che gli cadono di tasca e passerà quindi tutto il tempo a cercarle in mezzo alla polvere. Una partita non da protagonista come suo solito. Voto 6=
D'Amario : soffre all'inizio la maggiore verve degli avversari. Sembra finito il tempo di un Walter aggressivo e fisico a centrocampo. Nella ripresa, stanco, al posto di alzare bandiera bianca, inizia a correre e prende diverse iniziative. Su una di queste scaturirà il gol della sicurezza per la Virtus. Voto 7,0
(Federico) : entra nei minuti di recupero sulla fascia destra. Pochi per poterlo giudicare. Voto SV
Staniscia : poco incisivo sulla fascia destra. Spesso non si capisce con i suoi compagni. D'altronde la voglia non gli manca e cerca di fare il massimo. Voto 6=
(Lancia) : nei minuti messi a disposizione da parte del Mister, Romeo cerca di dare profondità alla squadra con la sua corsa. E' un elemento prettamente dedito alla fase offensiva e poco si sposa con l'impostazione di gioco della Virtus. Buono per l'impegno. Voto 6=
D'Alessandro : personalmente mi ha dato l'impressione di una bamboletta col filo. Appena lo caricavi partiva a tremila, poi si fermava d'improvviso (mal di schiena). Va a recuperare una palla che tutti giudicavano persa, la tiene in campo, pennella un perfetto cross che fortunatamente D'Amario cicca e che finisce tra i piedi di Policella che insacca. Sempre pericoloso fino al suo cambio. Voto 7,5
(De Vincentiis V.) : viene prima impiegato ad ala destra, poi lo spostano avanti e infine a centrocampo. Per la serie “addò li mitta mitt!”. Giocatore eclettico e polivalente. Un jolly da sfruttare in qualsiasi circostanza. Voto 6,0
Mister Di Campli : contrariamente alle disposizioni di De Luca, mette in campo il suo solito modulo 4-5-1 credendoci fermamente. Negli spogliatoi esegue la sua solita ramanzina atta a responsabilizzare i giocatori e a mantenere alta la concentrazione. Mitica la frase: “Mò fate quelle che vì dic j' sennò vi cacc a zambate a lu cul !”. Voto 7,0
Mister in seconda Sigismondi : insieme a Di Campli non solo partorisce la formazione iniziale ma dà anche qualche buon suggerimento in itinere. Voto 7,0
Osservatore Caporrella : in panchina si dimena, scalpita, ruggisce. La voglia di giocare è tanta. Quasi quasi sta per entrare ma poi il buon senso lo fa desistere. Voto 7,0 per la scelta.
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Ultimo aggiornamento ( martedì 23 marzo 2010 )
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Pagelle Virtus Frentana - Real Lanciano |
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Scritto da Administrator
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lunedì 15 marzo 2010 |
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9° GIORNATA DI RITORNO
VIRTUS FRENTANA vs REAL LANCIANO 1 : 2
Marcatori
Zulli Andrea (RL) al 15' pt
Martorella Benito (RL) al 7' st
Nicola Caporrella (VF) al 34'st
IMBASTARO Sandro : 6+
In occasione di entrambe le segnature poco o niente poteva fare. Sempre attento su tutti i palloni e preciso nelle uscite alte.
DE VINCENTIIS Dante: 5,5
Si accorge da subito che c'è qualcosa che non funziona nella Virtus e, da buon leader, cerca di dare il massimo. Purtroppo esaspera le giocate individuali e gli avversari hanno man facile nel fermarlo. Spaesato come non mai.
DI CAMPLI Luciano: 5,5
Purtroppo sulla sua fascia di competenza gli capita uno dei giocatori più bravi e talentuosi del campionato : Giacomino Dell'Anna. Oltre a tutto questo soffre dannatamente anche le sovrapposizioni del terzino che non viene adeguatamente arginato dal suo compagno di fascia.
(TOSTI GIUSEPPE) : 6,0
Finalmente torna a disputare una prova convincente fatta di corsa e di sovrapposizioni. Forse in qualche frangente doveva coprire maggiormente ma d'altronde bisognava rischiare visto il risultato.
SANTACROCE Carlo: 5,5
Ultimamente sembra un tantino appesantito o vittima di qualche fastidioso infortunio che ne condiziona la tenuta atletica. Non era facile giocare quest'oggi come centrale contro una formazione agguerrita come il Real che ha letteralmente annichilito il centrocampo.
PELLICCIOTTA Quintino: 5,5
Tanto bravo negli anticipi, nei recuperi e nei contrasti quanto distratto in fase di marcatura nei calci piazzati. Non è la prima volta che il suo marcatore gli sfugga e che realizzi il gol.
GENTILE Peppino : 5,5
Disputa una partita incentrata più sulla marcatura del fratello che nell'impostazione di gioco. Spesso è avulso dalle fasi di gioco non trova il giusto ritmo partita. Da annoverare una sua discesa sulla fascia che si concretizza con un tiro-cross che tocca la parte esterna del palo.
(CAPORRELLA Nicola) : 6,5
Sostituisce Gentile per ricoprire il suo ruolo naturale e subito si fa vedere con dei buoni lanci e suggerimenti per i compagni. Realizza un'ottimo gol con una pregevole conclusione al volo su assist di Policella. Sempre più bomber.
D'AMARIO Walter : 5,5
Sul piano fisico sta ritrovando corsa e tono atletico. Purtroppo non è indicato, a mio modo di vedere, per il ruolo da ala. Pensa maggiormente a fare la seconda punta piuttosto che dare man forte al suo terzino. Buono comunque per quanto riguarda l'impegno.
(STANISCIA GIUSEPPE) : 6,0
Entra nell'ultimo quarto d'ora al posto di uno stanchissimo D'Amario. E' anche merito suo il cambiamento di volto della partita negli ultimi minuti.
D’ALTOCOLLE Rocco G.: 6,0
Non era facile proporsi ai soliti livelli contro un centrocampo ostico come quello del Real Lanciano. Tuttavia gioca sempre a testa alta e cerca di invitare i propri compagni a non aver paura a impostare il gioco.
(SALVATORE Felice) : 6,0
Il mister decide di togliere un rifinitore per far entrare al suo posto un giocature di rottura. Salvatore in più di un'occasione dà man forte alla difesa e disputa una partita più che dignitosa.
MEDUGNO Guido : 6,0
Uno dei pochi che cerca sempre di giocare la palla e di proporre dei cambi di gioco con dei lanci lunghi. Stupenda la punizione che il portiere avversario letteralmente toglie da sotto l'incrocio dei pali.
POLICELLA Marco: 6,0
Partita sotto tono per i suoi standard. In ogni caso sempre combattivo su tutti i palloni. Bellissimo l'assist al volo per l'accorrente Caporrella che al volo indirizzava la palla nell'angolo opposto.
DE VINCENTIIS Valerio : 5,5
Si ritrova ad affrontare da solo tutta la difesa del Real Lanciano. Una lotta, forse, già persa in partenza. Dal canto suo lotta sempre come un leone su tutti i palloni.
(LANCIA ROMEO) : 5,5
Mister De Luca decide di togliere centimetri in attacco per sfruttare maggiormente le qualità di corsa di Lancia. In qualche modo spera che possa sgusciare tra le gambe di Bettoli e di ritrovarsi così di fronte al portiere.
Mister Giannicola DE LUCA: 6,0
Forse qualche scelta tecnica avrà di sicuro fatto storcere il naso a qualcuno. In ogni caso la Virtus perde solo di misura e abbastanza dignitosamente nonostante alcune assenze importanti.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 15 marzo 2010 )
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Pagelle N.D.Castelfrentano - Virtus Frentana |
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Scritto da Administrator
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martedì 09 marzo 2010 |
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8° GIORNATA DI RITORNO
N.D.CASTELFRENTANO vs VIRTUS FRENTANA 1 : 1
Marcatori
Nicola Caporrella (VF) al 15'pt
FEDERICO Fabrizio: 6,5
Ha respinto senza drammi gli sguardi dubbiosi che nello spogliatoio lo fissavano, mentre si infilava la maglia numero 12! Ha destato una sicurezza invidiabile in campo, tale da instaurare anche nei colleghi lo stesso sentimento. Ha avuto dalla sua anche la buona sorte di vedere alcuni calci piazzati finire mestamente fuori dallo specchio della porta, ma sventa in buon modo quello ultimo calciato in modo deciso tra i pali. Perfetto tempista nello scacciare dai corner i compagni posizionatosi ai pali. Egregio nel rilancio dei rinvii indirizzandoli lontani e sempre nella zona del suo compagno scelto per l’occasione. Ha risposto presente alla chiamata in modo sereno e concreto.
DE VINCENTIIS Dante: 6,5
Lui che come centrale non ha rivali, accetta di buon cuore la scelta del mister di metterlo a terzino destro. Dimostrazione di grande umiltà, nonostante il curriculum da senatore gialloblù. Ha il buon merito di rilanciare sempre bene ogni singola giocata di impostazione e ogni fallo laterale battuto. Del resto il gol del vantaggio scaturisce proprio da un suo lancio calibrato perfettamente oltre la linea nemica piazzata. Il gol del vantaggio è anche opera sua per averla messa lunga nello spazio tra portiere e marcatore avversario. Nell’uno contro uno poi sembra perdere lo scontro nei primissimi metri, ma invece recupera tutti, facendoli tergiversare o tornare sui loro stessi passi. Personalità di chi ne ha giocate tante. Finalmente m’ha passato un pallone anche a me.
DI CAMPLI Luciano: 6,5
Le sue doti personali impongono a chi lo vede che purtroppo non può giocare a sinistra. E’ l’anti-terzino-sinistro perché porta avanti la palla sempre di destro e per di più con l’esterno dello stesso piede, favorendo internamente colui che lo rincorre. Poi si macchia del fatto che cicca un rilancio procurando un corner agli avversari evitabilissimo e sul susseguente angolo non si piazza a dovere per far valere la sua altezza. Detto questo sembra un disastro, ma invece lotta, spintona, spazza, sgomita, sale, dribbla, salta di testa, non molla il pallone neanche da terra e rincorre anche il vento per gli interi 80 minuti: nessuno l’ha saltato e nessuno ha crossato sul suo lato! L’allenatore Florindo Stella della Nuova Dinamo nel finale di gara comincia a strillare ai suoi giocatori: “Pruvete a destra! … ma nin l’avete capite cà oggi cu lu zazzarone nin vi fa passà?!
SANTACROCE Carlo: 6
Il suo periodo non è di grande vena calcistica, ma è talmente intelligente da capire che quando la ruota gira a singhiozzo, il miglior pregio è quello di rischiare il meno possibile: e allora attua la politica di Beppe Gentile, ossia passaggio al compagno meno marcato e tenere la posizione serrata al compagno. Tra lui e Fabrizio hanno saputo perdere così bene il tempo da portare la partita da 80 a 67/68 minuti. Grandioso per come sa far sfilare sul fondo i lanci morti degli avversari e per come da solo sa far rallentare il ritmo della partita. Partita di buona copertura protetto bene da un pacchetto difensivo senza esitazioni. Bravo Carlo.
PELLICCIOTTA Quintino: 6,5
E’ in un buon periodo e si continua a pensare che sia scontato avere un difensore così bravo in squadra. Come sempre è di esempio per i difensori giovani tipo Bomba o Tosti quando sistematicamente non fa mai atterrare o rimbalzare la palla a terra. Ultimamente la sua strapotenza fisica fa innervosire gli attaccanti che lo menano pure, infatti Quintino mai come ora evidenzia all’arbitro i pestoni presi. Spero che possa segnar un gol prima o poi affinché si dia il giusto lustro a chi veramente meriterebbe questo riconoscimento come oscar ad una buona carriera.Ha fatto una battuta prima della partita ad Alfredo che gli ha fatto veramente rischiare la panchina …!
TRIVILINO Germano: 6+
Si era messo davanti alla difesa per evitare che il trequartista avverso puntasse la difesa dritto per dritto. Come sempre sta facendo ultimamente, gioca sereno e senza mandarle a dire. Tono spiccato e deciso di chi vede in ogni partita tre possibili punti. Poi trova una buca che gli tramortisce un ginocchio: è intelligente ad uscire subito per evitare sue assenze nel finale lanciato di campionato. Dopo la sua uscita il centrocampo ha perso un poco di identità e soprattutto compostezza.
(STANISCIA Pino): 5,5
Entra al posto di Germano, ma va a mettersi a sinistra facendo scalare D’Amario come mezz’ala destra. Partita pressoché buona per come ha impegnato il suo diretto avversario. I fondamentali del resto non si discutono per pulizia tecnica, posizione e palleggio individuale. Poi dopo l’infortunio di Caporrella cambia fascia e va a fare l’ala destra, ma gli ultimi 10 minuti sono fatali alla sua pagella, visto che ha due occasioni da gol, dove specie l’esecuzione strozzata della seconda gli danno un voto insufficiente. Se sabato scorso aveva peccato di egoismo in due circostanze, questo sabato il suo peccato è stata l’ansiosa fretta di concludere. Devi mostrare pazienza e ferma forza d’animo nel scollinare da questo periodo negativo solo sotto porta!
D’ALTOCOLLE Rocco G.: 6+
Stranamente oggi ha parlato troppo: era irrequieto non tanto con l’arbitro, ma con i compagni, pretendendo che andassero a correre dietro più che a suoi passaggi, ma a respinte lunghe di contrasti o a spizzicate generali di rinvii. A livello di gioco è stato bravo più in copertura che in impostazione, ma ha sofferto l’assetto di centrocampo dopo l’uscita di Trivilino che l’ha spinto a stare sempre un poco più indietro dei suoi normali standard di posizione in campo. Buone trame di gioco, soffre la estrema vicinanza o la estrema lontananza di D’Amario, ma resta la curiosa l’esagerata loquacità in campo con i suoi.
(SALVATORE Felice): 6
Ha giocato uno scampolo di partita, quando si cercava di non giocarla, ma di guadagnare tempo e secondi preziosi lontani da Federico. Va detto che forse era un po’ deluso dal suo ritardato ingresso nella competizione, visto che a suo dire, man mano che uscivano centrocampisti entravano altri elementi che di fatto erano più laterali che mediani centrali. Caratteristica che invece lui rivestirebbe pienamente.
MEDUGNO Guido: 6+
Riguardo a questo giocatore oggi io non proporrò nessun giudizio tecnico se non il singolo voto numerico: Ringrazio lui che è venuto al campo e ringrazio Giannicola ed Alfredo che gli hanno mostrato inaudita fiducia, nonostante la sua situazione famigliare lo distraesse ad ogni battito di cuore. Guido, a nome di tutta la rosa, sappi che siamo con te!
(DE VINCENTIIS Valerio): 6
Entra per far posizionare Giorgio in quel centrocampo nudo che aveva perso Policella già dall’inizio e a partita in corso Trivilino, Caporrella e Medugno. Finalmente è rientrato nei ranghi e ha dato altre alternative fisiche all’offensiva della Virtus che stava diventando prevedibile. Ha lottato per farsi spazio, ma dietro erano tosti come Bronzi di Riace.
CAPORRELLA Nicky: 6,5
Pronti via e si divora un gol confezionatogli coi fiocchi da D’Alessandro; dieci minuti dopo si traveste da Ravanelli e segna un gol come fece “Penna bianca” eludendo Van Der Saar e De Boer all’Olimpico nella finale del 1996. Una portentosa realizzazione in corsa con un solo spicchio di porta utile! Nel secondo tempo combina un rapido contropiede con D’Alessandro e mette D’Amario al tiro letale con un perfetto cross. Gioca molto largo una partita d’attesa per scattare nello spazio vuoto e supportare l’attacco ad una piazza sola. Nel complesso quest’anno è cresciuto molto mentalmente e ha giocato partite anche migliori, ma in questa ha segnato ancora un gol pesante e questo che conta. Esce per contrattura dopo 50 minuti. Come gli han detto Giulio, Gennaro e Guido via sms, i suoi ultimi gol effettivamente stanno in parte alimentando l’attuale classifica della Virtus.
(TOSTI Giuseppe): 6,5
Gioca ala sinistra, ma desta qualche dubbio per come è ancora un poco macchinoso nelle ripartenze. Poi viene imbeccato deliziosamente da Walter in un corridoio lungo e a sua volta serve divinamente Giorgio che perde l’attimo per la conclusione. Erano andati con tre passaggi in porta. Bravi. Sprazzi di buon gioco, discreta opposizione fisica, ma una reattività ancora da limarsi nei primi metri di scatto.
D’AMARIO Walter: 6,5
Inizia come ala sinistra e nell’azione del vantaggio Virtus si trova prontissimo per rimettere in rete qualora il palo avesse respinto fuori. Poi scala a mezz’ala destra dopo l’uscita di Trivilino, ma gioca più ala destra che centrocampista attirandosi le ire di Alfredo e Giannicola. Nel secondo tempo capisce la nuova disposizione e gioca più accorto, ma ha il classico pepe al naso che lo rende un movimento perpetuo, più che un centrocampista di posizione in una partita di scacchi o risiko. Ad inizio ripresa sfiora il raddoppio in mezza rovesciata, ma calcia purtroppo fuori per aver visto il cross di Nicky sbucargli troppo addosso. In complesso ha giocato bene, ma seguendo più l’istinto che le disposizioni da incontrista che il tandem De Luca-Di Campli avrebbero in parte preteso. Come nel caso di Rocco oggi ha parlato troppo, ma non verso i compagni come Gennaro, ma sempre recriminando con l’arbitro. Ha questo vezzo di lamentarsi sempre anche molto dopo che non gli fischiano fallo a favore oppure anche molto dopo che gliel’hanno fischiato contro. Walter, pensa a giocare …
D’ALESSANDRO Giorgio: 6,5
Schierato come unica punta dell’attacco, da subito ha creato con un gioco di prestigio: palla c’è, palla non c’è! … un assist gol a Caporrella, materializzatosi all’improvviso, ma il suo compagno di reparto calcia di pochissimo alto. Poi tanta fisicità con una squadra che non saliva e non gli lanciava la palla. Marcato bene vive di episodi e di sporadicità, ma nonostante tutto crea ad inizio ripresa un paio di presupposti per il raddoppio in azioni corali di contropiede. Da qualche tempo è molto meno egoista del solito e la Virtus ne sta giovando. A metà ripresa purtroppo cicca da buona posizione una deliziosa palla datagli egregiamente da un Giuseppe Tosti in versione contropiedista. Appena poi nel finale di gara passa a centrocampo, diventa l’uomo che sradica la palla dai piedi degli avversari e punta dritto lo spazio aperto. Comunque è il giocatore che con un pugno di farina e un cucchiaio di miele ci fa un’intera torta Saint Honoré.
Mister Giannicola DE LUCA: 7
Ha assistito alla partita da solo sul versante alto e opposto alle panchine tenendosi in contatto con Alfredo via telefonino. Insiste giustamente con un centrocampo fitto con i tre in mezzo a combattere e i due laterali che sono quasi delle seconde punte che giocando larghe distanziano le maglie della difesa avversaria. Insiste con Dante terzino e gli va bene. Si trova nella condizione di non avere un portiere di ruolo ed esige che ad ogni tiro avverso, siano tutti pronti ad arrivare prima sull’eventuale respinta. Poi se si esclude l’assenza pesante di Policella già dall’inizio, ma perde man mano anche Trivilino e Caporrella rendendo il centrocampo un rebus da rinnovare man mano. Sta sfruttando la vena prolifica di Nicky, tenendolo molto alto, largo e a supporto di Giorgio. La squadra nel complesso sta giocando un buon calcio, ma soprattutto sembra abbastanza combattiva.
DI CAMPLI Alfredo 6,5
Alfredo è quello che da una decina di partite a questa parte cura l’aspetto umano e relazionale della Virtus Frentana. Sprona chi sta in forma e scrolla chi sta giù e risana le lamentele. In pratica è colui che gestisce il rapporto con il personale e nella Virtus ci voleva un riferimento a livello relazionale. Ha capito che però nella gran parte delle circostanze ci vuole il pugno di ferro punto e basta. Lo dimostra perfettamente quando negli spogliatoi uno dei suoi giocatori ha chiesto al gruppo “Di quanto perdiamo oggi?!” Il suo successivo sguardo sul capitano è stato quello del lupo sull’agnello. Ha incoraggiato e spronato la squadra soprattutto nei primi 10 minuti della ripresa, la chiave della partita nel respingere le insofferenze della Nuova Dinamo Castel Frentano. In complesso per lui una bella soddisfazione. A fine partita deve poi gestire anche una grana con lo scontento di un centrocampista della rosa, ma ha le spalle larghe per farlo con diligenza.
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 10 marzo 2010 )
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Pagelle Virtus Frentana - Il Portone |
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Scritto da Administrator
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lunedì 01 marzo 2010 |
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7° GIORNATA DI RITORNO - VIRTUS FRENTANA vs IL PORTONE 4 : 3
Marcatori
Guido Medugno (VF) al 31' pt
Nicola Caporrella (VF) al 08' e al 23' st
Marco Policella (VF) al 30' st
Sigismondi: Affrontare una squadra come Il Portone dopo che per anni non si rimettevano i guantoni non era facile. Preparato nel primo tempo a ribattere una punizione di pugni come è egregio nel farlo in un momento topico come i minuti di recupero, quando il pallone era rovente. Ottimo nei rinvii e incolpevole nei gol. Riesce anche a capire bene quando partire nell’uscita per agguantare palloni buttati in velocità dietro Marco e Dante. Nell’azione del secondo gol picchia un fianco contro il terreno e sembra si sia ancora una volta infortunato le costole. Stagione finita? Voto 6,5
Bomba: Essere stato rimesso a destra lo ha fatto sentire forte e poco umile. Non una bella partita: in primis per aver preso troppo tardi le misure al passo di D’Urbano e soprattutto per la troppa disinvoltura con cui saliva palla al piede e poi per equivoci la perdeva sulla trequarti. Il terzino destro o sinistro che sia deve sempre e solo salire con triangolazioni e non finte e slalom. Il Dvd di Roberto Baggio è in edicola non a Santa Maria Imbaro. Va detto però che gioca sempre mezzo infortunato e acciaccato. Stranamente voto 5,5
Quintino: Partita sempre attenta e arcigna o gioca a sinistra o gioca in mezzo come nel secondo tempo. Incontra a sinistra forse il giocatore meno forte de Il Portone e se lo mangia con tutti gli ossi. Quando sta in giornata e si concentra sull’uomo diventa devastante. Oggi è stato straordinario nel non voler partire con la palla, ma ha rimandato tutto al mittente per non rischiare, conscio che in porta non avevamo un uomo di ruolo. Abbiamo scoperto che non è un difetto della Virtus se gioca più a destra che a sinistra: il vero motivo e che si gioca dove gioca Quintino! Non a caso appena lui ieri è scalato a sinistra, l’impostazione è cominciata a vertere su di lui! Arcano finalmente svelato. Voto 6,5
Policella: Gioca battitore libero prendendo il posto a Carlo ultimamente non molto in rima con le giocate. Bravo nel tamponare le folate offensive ospiti, ma altrettanto bravo nella costruzione del gioco di ripartenza: non ha sbagliato un’impostazione. Purtroppo arriva molle con il collo e poco convinto in un colpo di testa da corner che avevamo visto già in rete! Nel secondo tempo scala a centrocampo e si rigenera di nuova linfa, creando i presupposti con Giorgio triangolando nell’azione che sfocia nel 2 a 1 e poi con un tapin di destro alla John McEnroe mette nell’angolo lontano una palla con un coefficiente di difficoltà molto elevato. Una giocata da palati fini, del resto la confidenza con il gol ha già mostrato di averla. Segnando il 4 a 2 di un 4 a 3 finale, diviene l’uomo SKY. Voto 7+
De Vincentiis Dante:Se Marco fa il libero e Carlo è in panchina, questo significa che Dante va in marcatura. Questo non è il ruolo dove lo vedrai prendere 7, visto che incontra sempre attaccanti con le spalle più larghe delle sue, ma comunque gira e rigira il reparto lo conosce come un primario in corsia. Mette palpitazioni quando circolano palloni tagliati ed alti lanciati dietro la sua linea di difesa. Buona partita anche come terzino destro dove non doveva far altro che lanciare la sua ala in buona giornata. In ogni caso un calciatore poliedrico e di altissimo acume tattico. Voto 6+
Staniscia: Parte bene visto che si gioca tanti palloni davanti a Quintino. Stoppa bene, controlla altrettanto bene e esce palla al piede di fronte a scomode situazioni. Il suo terzino rinuncia a salire conscio che Pinuccio potrebbe essere fonte di pericolo. Poi ha due azioni da gol in area che non riesce a tramutare in assist vincente per la troppa voglia di fare quel gol (soprattutto la prima quella in cui c’erano Gennaro e Nicky pronti a spingerla dentro…). Deve giocare senza pensare a esorcizzare quella rete che gli manca, verrà da solo quando deve venire. Vedi Medugno?! Esce nel secondo tempo per infortunio. Voto 6+
Germano: Dopo il gol subito è stato l’unico che ci ha raccapezzato qualcosa. L’unico che non si è fatto prendere dall’angoscia, dopo il gol di Medugno non ha fatto altro che riaccordare le fila con Kabuto e soprattutto Gennaro e ha pian piano fatto decollare la squadra fino alla sontuosa vittoria contro una delle nostre bestie nere. Tanti recuperi e lotta intensa a viso aperto contro centrocampisti avversari di nome. Una bellissima rivincita con la sua peggior partita della stagione, quel primo tempo dell’andata. Voto 7
Medugno: Se c’era un momento in cui un gol sarebbe stato prezioso era proprio quello in cui ha portato la Virtus in parità. Da tempo diciamo che le punizioni vanno calciate in modo tale che se nessuno le tocca esse devo cadere tra i pali e così finalmente abbiam raccolto i frutti. Si è sboccato da qualche settimana nel gioco e adesso finalmente anche nella via del gol. Questo gli sta dando serenità e verve. Un uomo importante in continua ascesa, ingranatosi bene tra Gennaro e Germano. Se la presenza del papà in tribuna lo fa segnare e giocar bene, allora potremmo anche comprare una poltroncina, no? Voto 7
Gennaro: Un allenatore in campo che capisce in tempo reale come stringersi e chi far allargare in base ai disequilibri degli avversari. Garantisce sempre palloni dosati bene e facili da controllare, in modo tale da evitare veroniche e stop da equilibrista. Fin quando gioca a sinistra è un giocatore superiore alla media Virtus, un po’ meno quando lo mettiamo a mezz’ala destra. Ha le doti di leader silenzioso che fa parlare l’impostazione e il ritmo di squadra. Bravo. Voto 7
Caporrella: Primo tempo giocato in sordina perché anche con le cattive, viene tenuto bene lontano dall’area da Ferrante. Nell’intervallo gli raccontano la storia di un re chiamato Mida che trasformava tutto in oro. Rientra in campo neanche fosse un cecchino da competizione: Giorgio gli da due palloni e lui entrambi di prima li mette nel sacco come un centravanti di rango. Due gol pesantissimi, entrambi del vantaggio (il 2 a 1 e il 3 a 2 ) e sicuramente di non facile realizzazione. Nonostante sia un’ala avanzata, ma ultimamente ha la dote mentale di crederci e seguire ogni singola azione della Virtus e a suo merito va anche detto che fortunatamente davanti al portiere non va in panico. Tra Real Villa Scorciosa e Il Portone una media impressionante: tre tiri, tre gol. Ad occhi chiusi sappiate che al secondo palo lui c’è 9 volte su 10. Voto 8
D’Alessandro: E qui signori giù il cappello. Ricordo una decina di anni fa nei Mondiali di Francia quando Pelè disse di Vieri che in Francia ’98 era l’unico giocatore che faceva reparto da solo. Beh mi sento di dire la stessa cosa di Giorgio nel nostro campionato. Nel primo tempo esplode un diagonale di sinistro a seguire che il portiere ribatte alla meno peggio. Nel secondo ha sempre due uomini addosso che lui porta a spasso e nonostante questo dà due assist geniali a Nicky che fortunatamente li scaraventa nel sacco. L’uomo della provvidenza che vale quello che pesa. Con le due ali larghe, gioca ancora meglio perché guadagna metri aperti! Voto 7,5
Alfredo e mister Giannicola DE LUCA: La Roma 25 anni fa veniva allenata da Sven Goran Eriksson e Roberto Claguna. Adesso ci risiamo, ma mentre il binomio fallì nella Roma, qui sembra rinvigorire la squadra. Anche se solo nel girone di ritorno, ma la squadra adesso sembra solida e equilibrata con il centrocampo a 5. Fortunati ad avere Policella interscambiabile tra difesa e centrocampo e che realizza pure. Nonostante l’assenza del portiere riescono a impartire l’ordine alla linea di difesa di giocare alta per evitare conclusioni già dai 20 metri. Bravi anche a sfruttare l’attuale vena realizzativa di Nicky lasciandolo immune da grandi recuperi difensivi. La loro vittoria sta comunque in quel centrocampo dalle “Tre G” che sta facendo la differenza insieme a quel Giorgio che viene cercato indistintamente sia da Gennaro, sia da Guido e sia da Germano. Da rivedere la scelta di Gennaro a mezz’ala destra. Buono lo scambio di Nicky a destra con Pinuccio a sinistra, ogni tanto l’effetto sorpresa dà risultati. Sabato il Castel Frentano senza Policella: sfrutteranno Walter? Voto 7+
(D’Amario) : Entra come terzino destro e oltre a non saper muoversi in quel ruolo, ma non ha proprio voglia di confrontarsi come terzino. Poi viene scalato ad ala sinistra, ma è fuori forma. C’è tanto impegno, ma non gli assistono le gambe, non a caso si macchia di un ruzzolone in perfetta solitudine nel calciare al centro un facile traversone di sinistro. Ammetto che nonostante la simpatia e il bene che gli vogliamo, ma un poco ci è venuto da ridere nel vederlo spiaccicarsi sul terreno di gioco in quel modo goffo. Per il resto comunque ha contribuito a creare i presupposti di predominio territoriale su Il Portone di Antonio Giusti. E’ difficile prendergli palla perché l’esperienza e le palle le ha. Voto 6
(Tosti) : Abbiam conosciuto un mastino molto più capace del Tosti attuale. Sembra un poco impacciato e in questi casi dovrebbe far tesoro del modo come gioca Giuseppe “Pessotto” Gentile, ossia non inventarsi niente e non strafare, ma tenere la posizione e fare il passaggio al compagno più libero per non rischiare contropiedi fatali. La forma arriverà perché il fisico sicuramente è dalla sua parte. Voto 5,5
(Santacroce) : Entra dicendo a Nicky di partire che giocando trequartista l’avrebbe favorito con delicate palombelle, ma la realtà del campo e le strilla di Giannicola l’hanno ripiombato a libero. Nel momento che scala Dante a destra e Quintino centrale sembra ci siano i presupposti per non subire più, ma invece non è stato proprio così. Gioca nel complesso bene. Voto 6
(Gentile) : Prende il posto di Nicky e non gli si chiedeva almeno oggi di non farlo rimpiangere. Entra sul 4 a 2 e si piazza largo a destra per dare freschezza e energetico vigore per non far salire il terzino avversario che voleva riscattarsi per i due gol sbattutigli contro il muso. L’ha fatto bene. Pedina importante quando il risultato è acquisito. Voto 6
(Lancia) : Entra negli ultimi 10 minuti a rilevare uno stanchissimo D’Alessandro. La Virtus in questi frangenti era più interessata ad amministrare la partita piuttosto che a proporre gioco offensivo. Pochi dunque i palloni da lui giocati. Voto SV
(Salvatore) : Senza lode e senza infamia esegue il lavoro che il mister gli aveva assegnato. Voto 6-
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 01 marzo 2010 )
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Pagelle Real Villa Scorciosa - Virtus Frentana |
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Scritto da Administrator
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mercoledì 24 febbraio 2010 |
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"La pagella del webmaster"
5° Ritorno - REAL VILLA SCORCIOSA vs VIRTUS FRENTANA 2 : 1
Marcatori:
Nicola Caporrella al 22' (VF)
Imbastaro: Una partita difficile da gestire non solo perchè contro la prima in classifica ma soprattutto perchè le condizioni climatiche erano davvero proibitive. Per un portiere dover giocare in mezzo alla nebbia, con i palloni che spuntano all'improvviso non è cosa facile. In occasione del primo gol si affida forse troppo ai suoi difensori, assolutamente incolpevole sul gol su punizione. Voto 6
Pellicciotta: Come al solito imposta una partita fatta di corsa e grinta. Già dai primi minuti si lamenta con il direttore di gara per una condotta un pò troppo irruenta degli avversari nei contrasti. Perde l'uomo in occasione del primo gol ma porta a casa una prestazione in continuo crescendo. Voto 6
Bomba: Viene impiegato come ala destra e, il fatto di non dover stare imbrigliato in difesa, si rivela una mossa azzeccata. Spesso riceve palla, dribbla l'avversario e propone palloni interessanti per i suoi compagni che non seguono spesso la manovra. Quando serve viene sempre a dare man forte in difesa. Voto 7-
Santacroce: L'ho rivisto un pò macchinoso e appesantito rispetto alle ultime uscite. A mio modo di vedere sembra quasi che abbia qualche problema fisico. Per fortuna riesce a compensare queste piccole lacune con l'esperienza e la tecnica. Voto 6-
Sigismondi: Rientra dopo un periodo di assenza e il primo impatto non è dei migliori. Già dai primi minuti si rende conto che non avrà vita facile in campo per la scarsa visibilità (sia per l'impianto di illuminazione che per la nebbia) e per la bravura degli attaccanti. Dopo un diverbio con dei suoi compagni trasforma la frustrazione in rabbia agonistica e prende coraggio. Voto 5,5
(De Vincentiis D.): si presenta in campo in ritardo mostruoso e mette in difficoltà per le scelte da effettuare il mister in seconda. Entra nel secondo tempo al posto di Sigismondi sempre nel ruolo di terzino destro che interpreta senza lode nè infamia. Voto 6
Tosti: torna titolare in qualità di terzino sinistro ma la mia impressione è che si è visto poco o nulla. La maggior parte del gioco, sia difensivo che offensivo, si è incentrato sull'altra fascia. Partita quasi anonima. Voto 5 / 6
Medugno: Nei primi minunti di gioco ha difficoltà a trovare la giusta posizione a centrocampo tant'è che spesso si ritrova nella zona di competenza di Germano. Ha il plauso di indovinare un tiro da fuori area che si stampa sulla traversa e che successivamente viene sfruttato da Caporrella per il gol del pareggio. Bravo anche su altri lanci e punizioni. Voto 6+
(D'altocolle): come sempre prende il suo posto di competenza e cerca di dettare i ritmi alla squadra. Soffre dannatamente anche lui l'asfissiante marcatura degli avversari. Voto 6
Staniscia: ha il duro compito di sorreggere l'attacco virtussino insieme a Giorgio. Nonostante il solito impegno profuso non riesce a raccogliere quanto seminato anche per la poca mole di palloni giocabili. Voto 6-
(D'Amario): rientra dopo una lunga assenza e, poco dopo il suo ingresso, Germano provoca inspiegabilmente un fallo dal limite dell'area che viene sfruttato dagli avversari. Voto 6
Trivilino: quando il gioco si fa duro, il vulcano erutta più del solito. Riesce contemporaneamente a giocare, a protestare con i compagni, con la panchina e con il direttore di gara. Il nervosismo contribuisce a fargli fare errori grossolani nel voler strafare a fin di bene per la squadra. Voto 6-
Caporrella: valgono le stesse motivazioni espresse per Tosti. La fascia sinistra è praticamente tabù per i virtussini che preferiscono giocare centralmente o sulla fascia opposta. Bravo nello sfruttare l'unica occasione che gli si presenta mettendo la palla in rete e realizzando il momentaneo pareggio e la sua quarta firma in campionato. Voto 6,5
(Federico): come ha ammesso lui stesso, in un quarto d'ora ha toccato un solo pallone! Voto SV
D’Alessandro: gli avversari si rendono subito conto di quale sia il giocatore da avere sotto "tiro", pertanto gli riservano una marcatura a dir poco asfissiante e snervante. A fine gara si conteranno più stigmate da tacchetti sulle tibie del povero Giorgio. Santo subito! Voto 6,5
Mister Alfredo e De Luca : contrariamente alle aspettative, schierano un 4-4-2 con la convinzione di portare a casa il risultato. Questa volta Mister Alfredo non si dilunga con sermoni filosofici e potenti cazziate ma cerca lo stesso di motivare la squadra. De Luca arriva con un pò di ritardo ma tutti se ne accorgono quando la nebbia viene squarciata dalle sue urla. Bravo nel riportare la calma negli spogliatoi nel primo tempo e attapirato per una sconfitta non meritata.
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 25 febbraio 2010 )
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